Non nel senso che ho fatto sport io :P...
E' stato un gran bel week-end (meteo a parte)
Sabato mattina ho cominciato con la gara di slalom gigante dei campionati italiani disabili a Sestriere.
Tom&Jerry hanno vinto (oltre al superG del giorno prima e allo slalom del giorno dopo), Kino purtroppo è uscito ma dopo aver vinto il superG del giorno prima, insomma son proprio fortunata ad avere degli amici campioni, ne vado molto fiera!
La domenica invece è terminata con una partita di playoff della Valpe.
Partita soffertissima dopo il 2 a 0 del primo tempo in cui la Valpe proprio non c'era. Rimonta da infarto a 3-2 , poi pareggio e il 4-3 finale nel tempo supplementare.
Tu chiamale, se vuoi, emozioni...
10 marzo 2008
fine settimana di sport
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supermacvale
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18:17
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12 novembre 2007
Hockey

Ho fatto la piacevole scoperta dell'hockey su ghiaccio, uno sport di cui quasi ignoravo l'esistenza.
Da queste parti c'è una squadra forte, la Valpe, che al momento guida la A2. Le partite sono emozionanti ed agguerrite, con stadio pieno e tifo degno, anzi decisamente migliore, delle migliori tifoserie calcistiche (il tifo buono, s'intende... se c'è ancora, boh, è tanto che non vado allo stadio...)
Sabato sera ho anche visto una partita della nazionale contro la Francia, le abbiamo prese 3-2, bella partita ma mi piace di più la Valpe.
Poi, settimana prossima, appuntamento da non perder con l'Ice Sledge Hockey Euro 2007 a Pinerolo.
L'altra sera ho visto "Tori seduti" il film documentario di Claudio Cavallari e Fabrizio Scapin sulla Nazionale italiana di Ice Sledge. Bel film, emozionante, divertente, consigliato a tutti quelli che non sanno dell'esistenza di un mondo di sport "parallelo", emozionante esattamente, o forse più, dello sport "classico" che riempie stadi e giornali...
Provare per credere!
'notte
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supermacvale
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20:56
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15 ottobre 2007
Le cose davvero importanti
Annegati come siamo da informazione varia sparata a mille dai media, non riusciamo più a dare importanza alle cose che ne devono avere per davvero.
Ci riempiamo la testa con nomi, partiti, partitini, leader, votazioni etc ma non si arriva mai alla sostanza.
Si parla sempre di chi deve decidere ma non si bada alle COSE essenziali che devono essere decise.
La mia amica Rosa ce ne ricorda una, davvero vegognosa.
Immagino che Veltroni oggi sia piuttosto impegnato... ma noi gli ricordiamo che nella sua ROMA succede anche questo, e ha il dovere di occuparsene SUBITO e non "se poi forse un giorno" sarà al governo, sarà troppo tardi per Giovanni e i suoi amici.
Non per tutti è iniziata la scuola
Cari amici, l’autunno è ormai inoltrato, anche se ogni tanto qualche bella giornata ce lo fa dimenticare.
Da un momento all’altro potrei lasciarvi per tentare di diventare uno scrittore serio, cioè andare a fare qualche provino per comico.
Non tentate di dissuadermi: a quanto pare l’unica strada per essere presi sul serio come scrittori è fare i comici!
Ne riparleremo, naturalmente, perché non è questo ciò di cui voglio parlare questa settimana.
L’autunno, per moltissimi tra bambini e ragazzi, significa infatti ritorno a scuola.
Sveglie tra le sette e le otto del mattino, per tutti.
Bene, anche Giovanni e molti dei suoi amici si alzano al mattino, per andare a scuola.
Come sapete, Giovanni è ipovedente con qualche altro problema neurologico, come appunto molti dei bambini che , come lui, fanno la terapia al Sant’Alessio, a Roma.
C’è solo un piccolo, trascurabile problema, evidentemente passato inosservato per la compagnia dei partiti, impegnati a commentare le primarie ed a farsi la guerra.
Per Giovanni, e per molti altri disabili e pluridisabili, la scuola NON E’ INIZIATA.
Mancano le insegnanti di sostegno, in alcuni casi le aec, in altri entrambe le figure.
Molete scuole ,tra cui quella di Giovanni, tappano con insegnanti curricolari che spesso CAMBIANO DI GIORNO IN GIORNO.
Giovanni, e molti altri, si recano a scuola e NON IMPARANO, PERCHE’ NON POSSONO ESSERE AIUTATI NELLA MANIERA CORRETTA A FARLO.
Parlando con altri genitori, in situazioni simili, sento parole amare come: tanto ai nostri figli non ci penserà mai nessuno, oppure I NOSTRI FIGLI DISABILI SONO SOLO SCOMODI.
Alla televisione, i bambini EX PREMATURI, COME MOLTI DEI NOSTRI FIGLI, E COME IL MIO GIOVANNI, non sono mai protagonisti. Le poche volte che si parla di prematurità si citano quei pochissimi bambini che, da essa, non hanno avuto alcun danno.
SAPPIATELO, SONO UNA MINORANZA.
Strappiamo l’ipocrita velo che nasconde la realtà, la prematurità forse ora non uccide, ma NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI CAUSA DANNI PERMANENTI.
Questi bambini, che i medici hanno strappato alla morte, i nostri figli, parcheggiano nelle scuole , ABBANDONATI DA TUTTE LE ISTITUZIONI, CHE RITENGONO I LORO PROBLEMI SECONDARI.
Tanto, la società considera membri effettivi della propria realtà i bambini sani e paffuti, quelli normali quelli che sortrridono dalle riviste patinate.
SIGNORI DELLE RIVISTE PATINATE, VENITE A FOTOGRAFARE ANCHE GLI ALTRI BAMBINI.
MEDIA DI TUTTI I GRADI, GIRATE PROGRAMMI SERI SULLA PREMATURITA’ , SPIEGANDO LE STATISTICHE DEI BAMBINI CON PROBLEMI , SENZA PAURA E SENZA EDULCORARE LA REALTA’
Per mostrarli, per fare vedere che ci sono.
Non sono peggiori degli altri bambini, ma sono diversi.
Le l oro doti aspettano di essere scoperte, amate, create da una società che ANCORA LI GETTA DALLA RUPE TARPEA, QUELLA DELL0’INDIFFERENZA E DELL’ABBANDONO.
I loro volti, le loro storie, la loro meravigliosa voglia di vivere, NON CONTANO NULLA!
E’ necessario essere duri, urlare in faccia alla gente che anche loro esistono, che sono bambini come gli altri, anzi migliori degli altri.
I figli “normali” non hanno lottato contro la morte, I NOSTRI Sì.
MA LA MORTE E’ MENO DURA DELLA SOCIETA’ CHE LI RESPINGE, CHE CI RESPINGE TUTTI, COME SE NON ESISTESSIMO.
Rosa Mauro
http://www.provinciabile.it/rosa/?p=88
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supermacvale
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09:05
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19 settembre 2007
Se il buon giorno si vede dal mattino...
Mezz'ora abbondante per cercare parcheggio.
Per poi lasciarla in semi-divieto.
Abbasso il mercato.
E poi aver voglia di investire chi scarica la cartaccia dalle tasche per terra.
E chi parcheggia nel posto per disabili "un minuto, giusto il tempo di un caffè"
Non può che migliorare. :)
Buona giornata a tutti!
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supermacvale
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10:13
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25 maggio 2006
Ho ricevuto questo...
Lettera mai spedita ad un figlio nato diverso
Inutile la tua vita?
Sei nato molto bello ma per l'errore di qualcuno sei diventato scarno e patito: "paralisi cerebrale" dissero i grandi. Ti guardavo col pianto in gola, ma gli occhi si rifiutavano di piangere, la rabbia dentro faceva scoppiare il cuore. Il tempo passava e con poche possibilità di salvezza sembrava il tuo domani.
Chiesi allora al buon Dio: "Tu dai, tu togli, ma perché‚ proprio il mio? Lasciamelo, io vivrò con lui e per lui". Altri figli nacquero e tu eri, e sei, figlio come loro. Insegnai il cammino ai tuoi fratelli e lo insegnai a te, loro impararono in fretta, tu no. Tu eri un figlio con problemi. Loro parlarono in fretta, tu no, ma quanta gioia quando, malfermo dapprima, e via via più sicuro, iniziasti a camminare; avevi sette anni e...m'insegnasti ad avere pazienza!
Quando nessuno ti voleva a scuola: i ragazzini, gli adulti... imparai a essere umile, sorridente, gentile con le persone, perché‚ ti volessero bene, ti donassero un sorriso, una carezza e...m'insegnasti l'umiltà.
Quando i superiori, quelli "che contano", non davano ascolto alle mie richieste, e a quelle di altri genitori, imparai a combattere e...m'insegnasti a lottare.
Quando infine tutte le madri sognavano per i loro figli il primo posto nel mondo della scuola, nel mondo del lavoro, nella società, io mi accontentavo dei tuoi piccoli progressi e...m'insegnasti a sognare per i miei figli la felicità e la serenità...non la ricchezza.
Inutile la tua vita? Preziosa la tua vita! Mi hai insegnato molte cose, l'amore per i più deboli, la pazienza con i difficili, la sicurezza con gli insicuri. O figlio mio quanto la tua esistenza mi ha dato e continua a darmi.
Hai insegnato ai tuoi fratelli ad apprezzare ciò che la vita ha dato loro: il tuo lavoro è prezioso! Gli amici che ora hai sono veri amici, lavorano con te, giocano con te. Se molto ho imparato lo devo a te.
Ma allora, inutile la tua vita? ......tua mamma
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supermacvale
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08:45
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18 maggio 2006
Limiti...
Penso talvolta che i veri limiti esistano in chi ci guarda...
Simona Atzori
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supermacvale
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14:08
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