Si sente spesso parlare della maleducazione dei giovani, della mancanza di serietà e di responsabilità.
Ma è sbagliato: parliamo più spesso della maleducazione, in senso lato, degli adulti.
Quando ero bambina pensavo che fosse un automatismo: diventando grande (chissà, a 20 o 40 anni, per me era tutto uguale) sarei automaticamente diventata responsabile, "adulta", matura... Ho capito dopo che non è affatto così. Un adulto educato probabilmente era anche un bambino educato. Non si acquista niente che già non si avesse, crescendo...esclusa ovviamente l'esperienza.
Da quando ho cambiato lavoro mi trovo giornalmente ad avere a che fare con clienti: pizzerie, meccanici, psicologi, palestre, negozi vari, parrucchieri, di tutto...
Con loro, proprio per il lavoro che faccio, prendo degli impegni, spesso delle scadenze, anzi li prendiamo a vicenda.
La maggior parte di loro (un 60-70%... sembra tanto ma è proprio così...) , tutti adulti e vaccinati, spesso anche professionisti affermati, non rispetta MAI le scadenze. Io passo giornate a sollecitarli, a chiamarli e a richiamarli. A spiegar loro che nessuno li ha obbligati a prendere questo tipo di impegno (si tratta solamente di mandarmi qualche fotografia e dirmi 4 parole sulla loro attività, mica fare chissà cosa...), che hanno firmato un contratto e che, se vogliono il prodotto finito, devono rispettare le date,... perché noi a nostra volta abbiamo delle scadenze da rispettare.
Mi sembra di parlare con dei bambini: si, mi scusi eh... mi son dimenticato... non ho proprio avuto tempo... STUDIO*** chi?? Ah si... ora ricordo... ah no, sono in vacanza ora non posso proprio...
Per non parlare dei pagamenti: certo qui la percentuale di insolventi scende e tra quelli da sollecitare la maggior parte poi paga. Ma alcuni... alcuni... alcuni li devi chiamare da numeri di telefono alternativi perché altrimenti non rispondono...e poi fanno finta che cade la linea...e poi fanno rispondere al bambino Mamma non c'è.. - Ma non c'era nemmeno le 12 volte precedenti che ho chiamato! Ti ha abbandonato?!-
Insomma, c'è poco da stupirsi che le cose non vadano bene, penso che l'educazione sia davvero la base di moltissime altre cose, nella vita.
Uff....
e stasera mi tocca uno di questi insolventi, faccia a faccia. Visto che sembra che con telefonino non ci sia mai campo... mi presento di persona.
E' che io fatico a fare ste cose, non so che faccia fare, sono in imbarazzo per loro...
uff
24 luglio 2008
LA MALEDUCAZIONE NON HA ETA'
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supermacvale
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14 aprile 2008
06 febbraio 2008
Silenzio Stampa
La caduta del governo, le elezioni, le elezioni senza legge elettorale, il fantasma di Berlusconi, il LAVORO... tutte cose che mi fanno soffrire... quindi, per evitare di vomitare qui brutte parole e continue lamentele (come mi ha fatto notare un chat-amico stamattina), vado in silenzio stampa finchè non cambia qualcosa.
Un abbraccio a tutti quelli che passeranno da qui :) vi voglio bene anche se, per la maggior parte, non so che faccia avete!
Un regalino finale:
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supermacvale
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25 gennaio 2008
paese che affonda...
che paese è un paese che dipende dall'udeur? un paese in cui una persona come mastella può far la differenza?? Io mi vergogno, mi vergogno, mi vergogno. E alla sola idea che ora ritorni Berlusconi mi si crea un vortice nello stomaco.
p.s GRAZIE alla mia meravigliosa cuginetta che ieri sera ci ha regato un'ora davvero emozionante cantando con il coro delle scuole per il giorno della memoria il tutto accompagnato dagli Architorti.
Meno male che qualcuno in famiglia con la bella voce ce l'ho anche io :)
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supermacvale
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23 gennaio 2008
Cari i miei pensionati...
... per favore!
Io capisco che al mattino non dormite a lungo e vi alzate presto. Ma mettete già sù il sugo. Preparate il tavolo. E andate ad intasare gli uffici pubblici un po' più sul tardi.
Che è due volte che prendo un'ora di permesso per CONSEGNARE un foglio al CUP dell'Asl e per due volte devo scappare senza poterlo consegnare.
Che stamattina son pure andata lì presto presto, prima dell'apertura... C'erano già almeno 50 persone davanti a me!! E il 90% over 65!
Subito son stata fortunata. Dal numero 13 ho "rimediato" un numero 4... e alla fine ho regalato il mio prezioso numero 4 alla signora a cui avevo già regalato il mio numero 13. Che lei aveva il 21 in origine!
Bisognerebbe fare le code riservate: pensionati/lavoratori in permesso.
E magari uno sportello in più.
E magari un sito con un form da compilare.
E magari..
e magari...
e magari emigrare, come da post prima.
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supermacvale
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09:08
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No comment...
http://www.travelblog.it/post/4698/litalia-del-turismo-virtuale-chiude-i-battenti
Non c'è soluzione. bisogna emigrare.

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supermacvale
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18 gennaio 2008
Odio Telecom e TRENITALIA
Perchè io devo pagare il biglietto per prendere il treno?
Perchè io devo pagare il biglietto SEMPRE e invece una volta su due il sig. Trenitalia può permettersi di:
- far partire il treno con 25 minuti di ritardo che diventano 40.
- far partire il treno in orario e fargli perdere 20 minuti lungo il tragitto.
- farmi viaggiare su un treno senza riscaldamento.
- farmi viaggiare su un treno con il vetro della porta che da nel divisorio rotto (e vi lascio immaginare il freddo, il rumore, la puzza che arrivava dal bagno..) senza possibilità di cambiare posto in quanto il treno è strapieno;
- farmi viaggiare su un treno sporco, con sedili rotti, posaceneri mancanti e cicles ovunque.
- farmi viaggiare su un treno che si rompe e ti lascia a 3 stazioni prima della tua.
- farmi viaggiare su un treno con sedili così appiccicati che, tra giacche e zaini, devi fare tetris con persone basse/persone alte per incastrare le ginocchia. Due alti uno davanti all'altro mica ci stanno eh.
Ok, i vandali fanno la loro parte. Ma i vandali, in Germania, non li hanno? Cosa sbagliamo? Ho paura di sapere già la risposta... siamo italiani.
Poi penso che il signor Trenitalia ci prenda un po' per bambini scemi. Che senso hanno, signor Trenitalia, i biglietti che intimano di avere il biglietto perchè "gli addetti stanno effettuando controlli STRAORDINARI sulle carrozze"?
C'è bisogno di spaventarci, come i bambini? Chi vuole non pagare il biglietto dubito che venga convinto a farla da questa sciocca intimidazione.
Io il biglietto ce l'ho sempre ma non me l'hanno ancora mai controllato, altro che controlli straordinari.
A me piace molto viaggiare in treno. Leggo cose che altrimenti resterebbero ammucchiate su uno scaffale, a volte ancora con il cellophane... leggo i miei RSS.,... scrivo post per il mio blog... ma il più delle volte mi innervosisco.
Se compro il biglietto stipulo un contratto per un servizio no?
E perchè chi non rispetta questo patto deve restare impunito?
Uff... vi ho già parlato del telelavoro??!!!! :D
A seguire Telecom...
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supermacvale
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21:11
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28 novembre 2007
Questo intendevo...
...nei miei "comizi" qui e nei vostri blog!
"L'unica soluzione? Restare a casa - Il telelavoro abbatterebbe i costi e anche lo stress" _ Intervista a Domenico De MAsi - LaStampa 27 novembre 2007
Se non l'avete letta, scartoffiate nella cesta o nel caminetto...
In realtà dice cose pittosto palesi, ma che cozzano contro la mentalità chiusa, piccola e antica di gran parte degli italiani, che preferiscono avere il dipendente sotto gli occhi per contare quante volte va in bagno e se legge la sua posta personale dal pc aziendale invece che responsabilizzarlo e accordargli un po' di fiducia.
L'articolo dice che ormai il 66 per cento del lavoro è di tipo intellettuale che però viene ancora visto come la catena di montaggio in cui la presenza fisica e gli orari sono fondamentali.
Il vantaggio principale del telelavoro sarebbe una grossa riduzione dello stress di migliaia di pendolari che si attaccano alle maniglie di tram, bus e treni ogni mattina, tutti sulle scarpe di tutti per non rischiare di bollare rosso.
Vantaggio non secondario, la riduzione dei costi per le aziende che vedrebbero diminuire i costi, per esempio, della logistica.
E poi cosa c'è di meglio di un dipendente sereno che, tra una pratica e l'altra, può andare a bagnare i suoi fiori??
p.s. Grazie a Moni per avermi illuminato con la faccenda del telelavoro.. lei c'era arrivata già molti anni fa...
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supermacvale
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22:18
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19 ottobre 2007
L'arte dell'accoglienza sabaudo-olimpica
Ieri, Torino, ore 13.30 pranzo nel dehor di un bar in piazza Carlo Alberto.
Al tavolino di fianco, vuoto, si siedono due ragazzi e ordinano due caffè.
Risposta: "Mi dispiace ma a quest'ora non si possono consumare caffè al tavolino, i tavolini sono riservati a chi fa pranzo"
Io, basita, mi giro verso la cameriera con gli occhi fuori dalle orbite, i ragazzi si guardano esterefatti, ringraziano, si alzano e se ne vanno.
Turismo? Accoglienza? Ma di cosa stiamo parlando?!?! Lasciamo perdere tutto, torniamo a pensare esclusivamente alle automobili che è meglio. Ma come faccio a lavorare per il turismo di questo territorio se poi la mentalità è questa?
Per la cronaca, il tavolino è rimasto vuoto...
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07:19
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09 ottobre 2007
workworkworkworkworkwork
Non mi piace chi si prende troppo sul serio.
Chi pensa che il proprio lavoro sia la cosa più importante al mondo (a meno che uno non faccia il missionario o il medico...).
Ogni tanto mi sento un pesce fuor d'acqua in alcuni ambienti...
buona giornata lavorativa
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare. (Oscar Wilde)
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07:43
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19 settembre 2007
Se il buon giorno si vede dal mattino...
Mezz'ora abbondante per cercare parcheggio.
Per poi lasciarla in semi-divieto.
Abbasso il mercato.
E poi aver voglia di investire chi scarica la cartaccia dalle tasche per terra.
E chi parcheggia nel posto per disabili "un minuto, giusto il tempo di un caffè"
Non può che migliorare. :)
Buona giornata a tutti!
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06 settembre 2007
LuoghiComuni
Siamo i peggiori...
Io donatore rifiutato, solo perché sono gay
(grazie a Metilparaben per lo spunto)
Ma dico io... non è che le sacche di sangue vengono trasferite ad altre persone senza prima gli esami!
E allora, discriminiamo il sangue a priori?! Siamo tornato così indietro? Per far bene allora io aggiungerei che non puoi dare il sangue anche se sei nero, se sei ebreo, massì, anche se sei marocchino o, visti i tempi, cinese... ok?
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13:29
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05 settembre 2007
Le cose belle sono per pochi...
Ieri ho avuto la FORTUNA di "inizializzare alla vita" un Pc nuovo fiammante.
Subito l'impatto con il nuovo os di WinZozz è stato forte... ICONE enormi, finestre diverse, insomma ero un attimo spersa ma in fondo non mi dispiaceva come avrei pensato.
Finchè... non ho cominciato a scaricare, installare, etc.
Per ogni azione appariva una finestrella che mi diceva che quell'azione necessitava un'autorizzazione... quindi c'erano 2 bottoni, CONSENTI o NEGA (o simile...). Il bello è che è sufficiente cliccare su CONSENTI senza inserire la password... MA ALLORA COSA SERVEEEEEE??
Tralasciamo poi il fatto che VISTA è una pessima copia di alcuni aspetti di OS X (vedi i widget)...
Per finire, il mio giudizio su winzozz non ha fatto che peggiorare e continuo a chiedermi PERCHE' la gente continua a comprarlo...
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16 luglio 2007
22 giugno 2007
Buon fine settimana
Oggi giornataccia, mi son svegliata non di ottimo umore e non sono riuscita a migliorarlo nella giornata.
Una mano me l'ha data la sanità italiana. Volevo prenotare una visita per portare a vedere degli esami che ho fatto ad un ortopedico...mi han detto: -"18 settembre va bene signora?"
"Noooooo, NON VA BENE PER NIENTE MIA CARA SIGNORA IMPIEGATA, IO LE TASSE COSA LE PAGO A FARE SE POI DEVO ANDARE PRIVATAMENTE ,PERCHE' SE HO MALE ORA COSA FACCIO IN QUESTI TRE MESI, MI FACCIO SCARROZZARE IN GIRO DAL MINISTRO DELLA SANITA IN ATTESA CHE UN MEDICO MI VISITI???""
Ovviamente non ho risposto così ma solo un mesto: -"Grazie, lasci perdere..."
So bene, anche per esperienza che ci sono casi molto più gravi in cui l'attesa vuol dire morte e che il mio ginocchio non ha giustamente nessuna priorità nei problemi della sanità italiana... ma ovviamente mi sono inca**ata ugualmente perchè ora mi tocca chiedere in giro un consiglio per una visita privata (...immagino già...:"Ti do il numero di mio cugino che ha il cognato che va da uno bravissssimo ed è il medico della Juve..."), andare da un ortopedico che mi spennerà come minimo di un centinaio di euro per dirmi che ormai, vista l'età, non mi resta che appendere gli scarponcini da montagna al chiodo e darmi al bridge...
update: grazie, amico, dell'ottimo consiglio! non tutti i mali vengono per nuocere ;)
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11 giugno 2007
mai speis
Mi dite cos'ha di tanto bello My Space? Cos'ha che non si possa mettere in un bel blog? Non ne avevo mai sentito parlare e poi tutto di colpo tutti ce l'hanno, è il fenomeno dell'anno. Devo essermi persa il pezzo "in mezzo".
E' molto maicrosoftiano, con Firefox (per Mac) ne vedo la maggior parte sballati, con immagini sovrapposte e pagine con 10 km di scroll laterale... Non lo sopporto proprio!
Cosa mi sfugge??
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31 maggio 2007
Virgilio? Una botte de fero....
Un conoscente mi ha chiesto di aiutarlo con la posta elettronica. Si era smemorizzata la password e lui non se la ricordava proprio più. L'indirizzo è @virgilio.it.
Chiamo l'assistenza al numero 89 24 94 già munita di codice fiscale, numeri di carta d'identità, nome da nubile della nonna, data di nascita del cane, etc etc.... invece:
- Pronto, buongiorno, senta ho un indirizzo di posta @virgilio... ho perso la password...
- Ok, qual'è l'indirizzo in questione?
- **********@virgilio.it
- Va bene, che nuova password vuole?
-....eh... ah... metta *******
- Voilà, ora la password è sostituita. Dieci minuti e sarà attiva la nuova.
- ....Tutto qui?? Cioè... ehm...
- Si si, arrivederci.
- ....
Vi rendete conto?? Uno può telefonare e chiedere di cambiare una password di un indirizzo email e nessuno chiede niente per identificare chi fa la richiesta!! Così chiunque può entrare dovunque.... PAZZESCO...
Ora faccio altre prove con altri operatori e aggiorno...
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supermacvale
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25 maggio 2007
Anarchia isolana...

Quando leggi queste cose ti viene davvero voglia di fare armi e bagagli e andartene. Su un'isoletta di nessuno, solo con un orticello di nessuno, in cui ognuno basta a se stesso... niente più comunità, niente politica, niente organizzazioni, niente di niente, niente tv, la sabbia e un bastoncino di legno...
Sento che vomito...
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supermacvale
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17 maggio 2007
Sex Crimes and Vatican
Grazie a Sara che mi ha inviato il link di questo video.
Non è la prima volta che sento parlare di come la chiesa copra sistematicamente gli scandali di preti pedofili... Questo video spiega bene il perverso meccanismo adottatto dal Vaticano: esite un documento, il "Crimen Sollicitationis" , tenuto nascosto per decenni, in cui si intima di mantenere il segreto sugli abusi, su chi li commette e sulle vittime. Pena la scomunica. In questo modo le vittime non solo non possono avere giustizia ma vengono anche portate a "dimenticare" l'accaduto a persino a PERDONARE.
Tempo fa le Iene mandarono in onda un video ripreso di nascosto in cui una donna confidava a diversi preti che il figlio era stato oggetto di attenzioni particolare da un prete. La maggior parte delle risposte era: dimentichi! Lasci perdere! Non lo dica a suo marito! Non si rivolga alla polizia! Alcuni hanno consigliato di rivolgersi al vescovo. Solo un prete aveva consigliato la denuncia. E al bambino qualcuno ci pensava?! Addirittura un prete anziano aveva attaccato la madre insultandola, in quanto stava accusanto "un povero prete", dicendole di vergognarsi e andare a confessarsi...
Il potere di questo staterello è davvero immenso... quasi nessun media ne parla, ci resta solo Internet...
update: sembra che il video sia stato tolto anche da Google Video. Ma la rete è pronta a supplicare questa mancanza così!
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supermacvale
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08 febbraio 2007
Il librofonino
NOOOOO IL LIBROFONINO NOOOOOO E' TROPPO!!!!
http://www.booksblog.it/post/1144/il-librofonino-della-tim
Così si accelera la morte dei libri stampati, la gioia di scegliere l'edizione, morbida, rigida, pocket, di carta riciclata...
Si rinuncia al piacere di piegare le pagine per lasciare il segno, di sottolineare i pezzi che più ci piacciono per poi ricopiarli (magari su un blog..), di vedere tutti i libri in piedi uno accanto all'altro divisi per autore o per casa editrice, di girovagare ore in una libreria... di addormentarsi col libro schiacciato sotto le coperte, di prestarlo e vederelo tornare "letto"... insomma già il computer lo usiamo tutto il giorno...almeno la lettura di piacere lasciamola tradizionale!
A proposito, tempo fa ho conosciuta una persona meravigliosa, Rosa, grazie al prestito di un libro via internet (spedito dalla Alpi alla capitale...). Appena riuscirò a catalogare la mia bibliotechina di più di 500 libri mi piacerebbe mettere la lista qui, si sa mai che nasca qualche bella amicizia grazie ad un libro...
Sappiate solo che se il libro non dovesse tornare verrò a cercarvi... ;))
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supermacvale
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