30 dicembre 2007

-1 al '08 e Enzo biagi

A "Che tempo che fa" è in corso un omaggio a Enzo Biagi.
E' commovente...
Ed è sempre un piacere ascoltarlo...
Resistenza.
L'indifferenza come la più brutta delle bestie.
La speranza.
La coerenza.
Il lavoro di una vita.
La pacatezza...
Sembrano tutte cose fuori dal mondo, soprattutto dal mondo televisivo.
Come sempre, a sentirlo parlare, mi viene in mente la mia nonna paterna, ci somiglia molto... come faceva lei, usava parole un po' "fuori moda", il tono è simile, la cadenza... tutto questo mi manca...
Poi pensavo a una cosa che mi viene in mente spesso: mi fa paura l'idea che la generazione degli anni '20-'30 se ne stia andando. Gli anziani che potrebbero essere, come età, i miei nonni, persone che, nella mente, nel cuore e nel fisico a volte, ricordavano gli orrori della seconda guerra mondiale. Un pozzo di ricordi ed esperienza di inestimabile valore.
A breve non ci sarà più nessuno che potrà andare nelle scuole a raccontare la resistenza, i lager, le storie dei partigiani... Tutto questo mi rende un po' triste, i nostri figli e i nostri nipoti leggeranno di quell'epoca sui libri, la studieranno come noi studiamo la rivoluzione francese, e il tutto sarà più sfocato...
E' normale lo so, è sempre stato così, ma quando ci penso sento sempre una grande malinconia.
Forse perchè non ho "approfittato" a sufficienza delle mie nonne, perchè non ho mai conosciuto i miei nonni e perchè ho sempre ascoltato le loro storie più per affetto che per vero interesse... così, dopo la loro dipartita, mi sono venute in mente migliaia di curiosità da chiedere loro, consigli pratici, racconti di ricordi passati...
Ora è tardi, ma forse per molti di voi non è ancora troppo tardi, avete ancora qualche nonnina da spremere! :)
Fate anche delle foto e dei filmini!! Saranno di struggente bellezza quando non ci saranno più...
Per gli auguri di fine anno passo a domani...!
buona notte!

17 dicembre 2007

Il giorno in più

"La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli"
(Fabio Volo - Il giorno in più)

E voi che fate per crearvi questi ricordi? :)

chi mi vende un buon carattere?

Spesso mi sento la persona più fortunata del mondo.
Ci sono momenti in cui anche cose piccole mi fanno venire le lacrime agli occhi.
Però, il mio caratter(accio)e, mi porta ad avere una sensazione tra il conscio e l'inconscio che dice: "la vita non può essere così bella e facile, aspetta che adesso ti cazzio..."
Un po' come nei film quando ci sono le scene belle però lo spettatore sente già la musica tetra che preannuncia che sta per accadere qualcosa di brutto...
Tutto questo mi riporta al post sull'essere sicuri di se stessi... tutto stà lì, penso...
Ora la smetto di piagnucolare, un amico mi è venuto a trovare da lontano e sono molto felice: tra poco gli farò da cicerone per le mie belle valli in cui, per l'occasione, è sceso un bel manto di neve e il panorama è eccezionale.
Vado... buenas dias.

10 dicembre 2007

Wee World

Avete mai perso tempo qui?
www.weeworld.com
Daaaai, andateci e fatemi amica così vi vedo :)
Eccomi, the last version (non porto sempre quelle scarpe e quel cappello, eh...):

06 dicembre 2007

INGIUSTIZIE



Ma secondo voi è giusto che mi tolgano "Un posto al sole" per 4 **** che si parlano addosso in Parlamento?!?!
Così, senza nemmeno un preavviso!!
Comincio la raccolta firme per impedire che questo sopruso si ripeta!

04 dicembre 2007

Piccoli gesti

E' bello andare a correre con l'ipod nelle orecchie e scegliere tra migliaia di brani quello che si ha più voglia di sentire.
Ma mettere un disco nel giradischi, spostare la puntina, sentire il rumore di fondo prima della prima canzone...ho scoperto essere IMPAGABILE. Non trovate? "Scartare" il disco, girarlo sul secondo lato... è una dimensiona diversa, di tempo più dilatato... mi piace... W IL GIRADISCHI!

30 novembre 2007

Aiuto

Mi sapete dire come si fa ad avere un po' di fiducia in sè stessi?
Ve lo chiedo perché ho tanta fiducia in voi :)
grazie per le risposte :)

28 novembre 2007

Questo intendevo...

...nei miei "comizi" qui e nei vostri blog!
"L'unica soluzione? Restare a casa - Il telelavoro abbatterebbe i costi e anche lo stress" _ Intervista a Domenico De MAsi - LaStampa 27 novembre 2007

Se non l'avete letta, scartoffiate nella cesta o nel caminetto...
In realtà dice cose pittosto palesi, ma che cozzano contro la mentalità chiusa, piccola e antica di gran parte degli italiani, che preferiscono avere il dipendente sotto gli occhi per contare quante volte va in bagno e se legge la sua posta personale dal pc aziendale invece che responsabilizzarlo e accordargli un po' di fiducia.

L'articolo dice che ormai il 66 per cento del lavoro è di tipo intellettuale che però viene ancora visto come la catena di montaggio in cui la presenza fisica e gli orari sono fondamentali.

Il vantaggio principale del telelavoro sarebbe una grossa riduzione dello stress di migliaia di pendolari che si attaccano alle maniglie di tram, bus e treni ogni mattina, tutti sulle scarpe di tutti per non rischiare di bollare rosso.
Vantaggio non secondario, la riduzione dei costi per le aziende che vedrebbero diminuire i costi, per esempio, della logistica.
E poi cosa c'è di meglio di un dipendente sereno che, tra una pratica e l'altra, può andare a bagnare i suoi fiori??

p.s. Grazie a Moni per avermi illuminato con la faccenda del telelavoro.. lei c'era arrivata già molti anni fa...

25 novembre 2007

Sledge Hockey a Pinerolo



L'altra sera bella partita a Pinerolo, vinta 7-1 dall'Italia sulla Polonia.
L'Europeo si è concluso con la vittoria della Norvegia sulla Germania.
Gran bello sport, mi auguro tornino presto delle gare di questa disciplina a Pinerolo. :)

23 novembre 2007

un mondo più orizzontale

Lasciando da parte le utopie...
vorrei un mondo più orizzontale, un mondo in cui non esiste il "non si può dire" perché èUnTuoSuperioreEpoiNePaghiLeConseguenze, un mondo in cui nessuno cali le braghe in cambio di un ruolo, un mondo dove non dover essere sempre diplomatici, dover dare un colpo alla botte e uno al cerchio... un mondo in cui le capacità e le professionalità siano più importanti dei ruoi politici, un mondo in cui posso dire A CHIUNQUE che penso che quello che ha detto è una cazzata, anche se quel CHIUNQUE è il capo del mondo. E poi parliamone pure, confrontiamo, sempre con bel döit, come si dice qui...
Son stufa di chi è inespressivo, di chi non ride troppo o non si incazza mai, mantenendo sempre la stessa faccia e la stessa compostezza...
...eccheccavolo!!

21 novembre 2007

CAMBIARE

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14 novembre 2007

Sensation/Satisfaction

Ho come una sensazione, anzi anche più di una sensazione, che quello che faccio ogni giorno non solo non abbia senso per il mondo ma nemmeno per la sottoscritta.
Che son qui a scaldare una sedia ma se da domani non la scaldassi più, nemmeno la sedia se ne accorgerebbe.
E' vero, non faccio un lavoro importante "direttamente" per un altro essere umano, non sfamo nè guarisco nessuno. Ma c'è stato un periodo in cui mi sentivo realizzata, in cui facevo le cose non meccanicamente ma perchè mi piaceva farle.
E forse questo non aveva senso per il resto del mondo ma lo aveva per me. E faceva si che al mattino mi alzassi con la voglia e il piacere di sedermi alla scrivania. Ora l'unico piacere rimasto è quello di aprire il Mac, che è sempre una bella emozione :) ma non copre 40 ore settimanali.
D'altra parte, mi sento proprio una piccoletta a lamentarmi su un blog di queste cose senza darmi una mossa per cambiarle. Aiutati che Dio t'aiuta, diceva qualcuno che aveva capito come girava.
Come il vecchietto di prima al bar che chiedeva a due ragazze se secondo loro era il sole a girare attorno alla terra o viceversa. Magari, per lui, è il sole che gira attorno alla terra. In fondo non ha mai potuto vedere direttamente il contrario. Anzi, stando fermo sulla sua sedia vede il sole che gira, quindi...
Quindi tutto può essere relativo, quello che per qualcuno può essere un ottimo lavoro, non è detto che lo sia per qualcun'altro solo perchè "al giorno d'oggi è così difficile..!"
Certo che è difficile. A volte mi dico di star buona e pensare a chi è disoccupato o assunto in maniera disumana.
Ma poi penso anche che questa vita che ho è l'unica (non so ancora se credere alla reincarnazione oppure no...mumble mumble). E né ho voglia di passarla a lamentarmi, né di passarla a pensare come sarebbe se... se .. alzandomi ogni mattina di malavoglia aspettando con ansia il venerdì sera...

12 novembre 2007

Hockey


Ho fatto la piacevole scoperta dell'hockey su ghiaccio, uno sport di cui quasi ignoravo l'esistenza.
Da queste parti c'è una squadra forte, la Valpe, che al momento guida la A2. Le partite sono emozionanti ed agguerrite, con stadio pieno e tifo degno, anzi decisamente migliore, delle migliori tifoserie calcistiche (il tifo buono, s'intende... se c'è ancora, boh, è tanto che non vado allo stadio...)
Sabato sera ho anche visto una partita della nazionale contro la Francia, le abbiamo prese 3-2, bella partita ma mi piace di più la Valpe.
Poi, settimana prossima, appuntamento da non perder con l'Ice Sledge Hockey Euro 2007 a Pinerolo.

L'altra sera ho visto "Tori seduti" il film documentario di Claudio Cavallari e Fabrizio Scapin sulla Nazionale italiana di Ice Sledge. Bel film, emozionante, divertente, consigliato a tutti quelli che non sanno dell'esistenza di un mondo di sport "parallelo", emozionante esattamente, o forse più, dello sport "classico" che riempie stadi e giornali...
Provare per credere!
'notte

07 novembre 2007

Tesori preziosi

Ho ritrovato questo articolo dopo un po' di tempo. Mi ha colpito e commosso come la prima volta. E' una di quelle cose preziose, essenziali, che ho appeso in casa, su una lavagnetta. Ve lo copio qui nel caso, all'epoca, ve lo foste perso.

L'amore universale

"Lui tedesco, bruno, serio, fin troppo alto per la sua età. Lei italiana, bionda, prorompente, non si può dire che passi inosservata. Camminano sul bordo della strada che costeggia le colline di Sanremo, quando la bionda scivola, precipitando nel canale di scolo, trappola di cemento armato. Un muro liscio di quattro metri la separa dalla salvezza: lei prova a scalarlo con le unghie, ma crolla al suolo senza altra speranza che lui.
Lui, il tedesco, la conosce appena, ma sa che l’amore è dare, dare sempre e per primi, non importano le conseguenze e le ricompense. Corre in cerca di una casa dimenticata nel bosco e grida aiuto. Nessuno lo sente e allora continua a gridare: incessante, tenace. Ogni tanto torna al canale e guarda giù: resisti, bionda, ti salverò. All’alba qualcuno nella casa si affaccia, pensa che sia uno scocciatore, uno zingaro, un mendicante affamato. Gli butta qualcosa dalla finestra, forse del cibo, ma il tedesco scuote la testa e continua a gridare. Finalmente nella casa capiscono e chiamano i vigili del fuoco. Lui li guida fino allo scolo, li osserva calarsi lungo la parete ed estrarre la bionda bagnata e tutta tremante. Ma quando i pompieri lo invitano a salire sull’ambulanza con lei, il tedesco tentenna, arretra, si sottrae. Ha agito in nome dell’amore assoluto, quello che non chiede nulla in cambio se non la libertà. Si riempie i polmoni con l’aria del mattino e la rincorre lungo sentieri che solo lui conosce, fino a scomparire all’orizzonte. Lascia la speranza che tutti, una volta nella vita, si possa palpitare allo stesso ritmo celeste del tedesco e della bionda. Anche se loro, va detto, sono due cani."

Massimo Gramellini (..e chi altri poteva essere!)

grazie massimo

06 novembre 2007

Addio a Enzo Biagi


Una persona intelligente, pacata e piacevole se ne va... Non ho mai avuto un nonno, ma se devo immaginarlo, mi viene in mente lui :)


(Foto: http://biografie.leonardo.it/)

04 novembre 2007

Varie ed eventuali....

Finalmente.. E' 3 giorni che cerco di sedermi a scrivere due righe senza riuscirci.
Infatti me le sono dimenticate.
Che bello l'autunno col sole, in queste giornate ho apprezzato più che mai il meraviglioso luogo dove vivo.
Venerdì è stato bello. Per una volta sono stata molto poco seduta inchiodata davanti al mac e ho fatto qualcosa di diverso, che fa sempre parte del mio lavoro ma faccio così raramente...
Con in mano un cacciavite ho svitato, smontato, rimontato un pezzetto di una cosa che non andava, una webcam per la precisione. Ero fuori all'aria aperta, meravigliosa giornata di sole, faccia rivolta verso una delle valli più belle del creato (la val Troncea, ndr) ad armeggiare con un marchingegno tecnologico che mi ha pure dato la scossa... ma mi son sentita felice e fortunata.
Ora vado a dormire, la truppa di cugini se n'è appena andata (stasera era la terza edizione della "cena dei cugini") e ho già risistemato un po'. Gli occhi mi si chiudono e le gambe si piegano. Ieri trasloco di una vecchia casa che abbiamo deciso di vendere. Pazzesco quante cose sono venute fuori da lì. Mi è venuto il magone. Tanti bei ricordi.
Ma tant'è. Domani è un altro giorno.

29 ottobre 2007

Quando si dice...

...che un'immagine vale più di 1000 parole.
Questa



rappresenta tutto quello che provo in questo momento...

23 ottobre 2007

Mal comune...

C'è chi è messo peggio di me, con la mia rara fobia delle farfalle!
Su radio Deejay stanno chiamando ascoltatori con fobie strane sul cibo.
C'è uno che non mangia la frutta perchè ha la fobia dei SEMI;
una ragazza non mangia gli spaghetti perchè ha paura di strozzarsi;
un'altra ragazza ha la fobia del pesce ma, in cambio, vorrebbe mangiare la terra e il... cemento (cosa per cui si è già rivolta a un medico, ovviamente)!

Voi come siete messi in fatto di fobie?

update: un altro non mangia animali che compaiono nel film Bamby... ah, una mia amica mangia solo animali... morti felici!

19 ottobre 2007

L'ultimo dei romantici

Stamattina a Pinerolo, di fronte alle scuole...

Per i miopi... c'è scritto: AUGURI AMORE

L'arte dell'accoglienza sabaudo-olimpica

Ieri, Torino, ore 13.30 pranzo nel dehor di un bar in piazza Carlo Alberto.
Al tavolino di fianco, vuoto, si siedono due ragazzi e ordinano due caffè.
Risposta: "Mi dispiace ma a quest'ora non si possono consumare caffè al tavolino, i tavolini sono riservati a chi fa pranzo"
Io, basita, mi giro verso la cameriera con gli occhi fuori dalle orbite, i ragazzi si guardano esterefatti, ringraziano, si alzano e se ne vanno.
Turismo? Accoglienza? Ma di cosa stiamo parlando?!?! Lasciamo perdere tutto, torniamo a pensare esclusivamente alle automobili che è meglio. Ma come faccio a lavorare per il turismo di questo territorio se poi la mentalità è questa?
Per la cronaca, il tavolino è rimasto vuoto...