16 aprile 2007

Considero valore





Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare
acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

di Erri De Luca

2 commenti:

Anonimo ha detto...

... ! :)

Anonimo ha detto...

Oggi mi piaceva condividere questo pensiero di quello che considero un grande maestro
Un abbraccio

pensiero del mercoledì 25 aprile 2007

"Vi sono sempre degli animali selvatici che, più o meno, si aggirano nei pressi delle abitazioni degli uomini. In certe regioni del mondo bisogna sorvegliare i bambini, il bestiame e il pollame, o adottare delle misure di protezione affinché qualche belva non venga a divorarli. Allo stesso modo, se non siete vigili e non sapete mettere delle protezioni attorno a voi, i vostri figli e i vostri animali domestici – simbolicamente parlando – saranno divorati dalle belve.
Chi sono quei figli e quegli animali domestici? Sono i vostri buoni pensieri, i vostri buoni sentimenti, i vostri buoni slanci, tutto ciò che è sinonimo di ricchezze spirituali. Se tenete veramente ad essi, dovete proteggerli, altrimenti verranno saccheggiati dalle entità tenebrose del mondo astrale. Talvolta vi chiedete perché vi sentiate improvvisamente impoveriti, depredati… È chiaro: non siete stati vigili, vi siete addormentati e le belve sono venute e hanno devastato tutto…"

Omraam Mikhaël Aïvanhov