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10 marzo 2008

fine settimana di sport

Non nel senso che ho fatto sport io :P...
E' stato un gran bel week-end (meteo a parte)
Sabato mattina ho cominciato con la gara di slalom gigante dei campionati italiani disabili a Sestriere.
Tom&Jerry hanno vinto (oltre al superG del giorno prima e allo slalom del giorno dopo), Kino purtroppo è uscito ma dopo aver vinto il superG del giorno prima, insomma son proprio fortunata ad avere degli amici campioni, ne vado molto fiera!

La domenica invece è terminata con una partita di playoff della Valpe.
Partita soffertissima dopo il 2 a 0 del primo tempo in cui la Valpe proprio non c'era. Rimonta da infarto a 3-2 , poi pareggio e il 4-3 finale nel tempo supplementare.

Tu chiamale, se vuoi, emozioni...

15 ottobre 2007

la musica, gli amici, una casa...


Ma che belle cose la musica, gli amici, una casa...
C'ho una sensazione strana. Come un'emozione nello stomaco a cui non so' dare un nome. Un misto di malinconia, serenità, soddisfazione, voglia di fare, andare, vedere, viaggiare, conoscere...mah!

Sarà questa musica...
La strada - Modena City Ramblers

Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada.

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo.

Buon viaggio...

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano

Buon viaggio...

Le cose davvero importanti

Annegati come siamo da informazione varia sparata a mille dai media, non riusciamo più a dare importanza alle cose che ne devono avere per davvero.
Ci riempiamo la testa con nomi, partiti, partitini, leader, votazioni etc ma non si arriva mai alla sostanza.
Si parla sempre di chi deve decidere ma non si bada alle COSE essenziali che devono essere decise.

La mia amica Rosa ce ne ricorda una, davvero vegognosa.

Immagino che Veltroni oggi sia piuttosto impegnato... ma noi gli ricordiamo che nella sua ROMA succede anche questo, e ha il dovere di occuparsene SUBITO e non "se poi forse un giorno" sarà al governo, sarà troppo tardi per Giovanni e i suoi amici.

Non per tutti è iniziata la scuola

Cari amici, l’autunno è ormai inoltrato, anche se ogni tanto qualche bella giornata ce lo fa dimenticare.

Da un momento all’altro potrei lasciarvi per tentare di diventare uno scrittore serio, cioè andare a fare qualche provino per comico.

Non tentate di dissuadermi: a quanto pare l’unica strada per essere presi sul serio come scrittori è fare i comici!

Ne riparleremo, naturalmente, perché non è questo ciò di cui voglio parlare questa settimana.

L’autunno, per moltissimi tra bambini e ragazzi, significa infatti ritorno a scuola.

Sveglie tra le sette e le otto del mattino, per tutti.

Bene, anche Giovanni e molti dei suoi amici si alzano al mattino, per andare a scuola.

Come sapete, Giovanni è ipovedente con qualche altro problema neurologico, come appunto molti dei bambini che , come lui, fanno la terapia al Sant’Alessio, a Roma.

C’è solo un piccolo, trascurabile problema, evidentemente passato inosservato per la compagnia dei partiti, impegnati a commentare le primarie ed a farsi la guerra.

Per Giovanni, e per molti altri disabili e pluridisabili, la scuola NON E’ INIZIATA.

Mancano le insegnanti di sostegno, in alcuni casi le aec, in altri entrambe le figure.

Molete scuole ,tra cui quella di Giovanni, tappano con insegnanti curricolari che spesso CAMBIANO DI GIORNO IN GIORNO.

Giovanni, e molti altri, si recano a scuola e NON IMPARANO, PERCHE’ NON POSSONO ESSERE AIUTATI NELLA MANIERA CORRETTA A FARLO.

Parlando con altri genitori, in situazioni simili, sento parole amare come: tanto ai nostri figli non ci penserà mai nessuno, oppure I NOSTRI FIGLI DISABILI SONO SOLO SCOMODI.

Alla televisione, i bambini EX PREMATURI, COME MOLTI DEI NOSTRI FIGLI, E COME IL MIO GIOVANNI, non sono mai protagonisti. Le poche volte che si parla di prematurità si citano quei pochissimi bambini che, da essa, non hanno avuto alcun danno.

SAPPIATELO, SONO UNA MINORANZA.

Strappiamo l’ipocrita velo che nasconde la realtà, la prematurità forse ora non uccide, ma NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI CAUSA DANNI PERMANENTI.

Questi bambini, che i medici hanno strappato alla morte, i nostri figli, parcheggiano nelle scuole , ABBANDONATI DA TUTTE LE ISTITUZIONI, CHE RITENGONO I LORO PROBLEMI SECONDARI.

Tanto, la società considera membri effettivi della propria realtà i bambini sani e paffuti, quelli normali quelli che sortrridono dalle riviste patinate.

SIGNORI DELLE RIVISTE PATINATE, VENITE A FOTOGRAFARE ANCHE GLI ALTRI BAMBINI.

MEDIA DI TUTTI I GRADI, GIRATE PROGRAMMI SERI SULLA PREMATURITA’ , SPIEGANDO LE STATISTICHE DEI BAMBINI CON PROBLEMI , SENZA PAURA E SENZA EDULCORARE LA REALTA’

Per mostrarli, per fare vedere che ci sono.

Non sono peggiori degli altri bambini, ma sono diversi.

Le l oro doti aspettano di essere scoperte, amate, create da una società che ANCORA LI GETTA DALLA RUPE TARPEA, QUELLA DELL0’INDIFFERENZA E DELL’ABBANDONO.

I loro volti, le loro storie, la loro meravigliosa voglia di vivere, NON CONTANO NULLA!

E’ necessario essere duri, urlare in faccia alla gente che anche loro esistono, che sono bambini come gli altri, anzi migliori degli altri.

I figli “normali” non hanno lottato contro la morte, I NOSTRI Sì.

MA LA MORTE E’ MENO DURA DELLA SOCIETA’ CHE LI RESPINGE, CHE CI RESPINGE TUTTI, COME SE NON ESISTESSIMO.

Rosa Mauro

http://www.provinciabile.it/rosa/?p=88

08 ottobre 2007

Adios Gabi

...Abbiamo girato paesi
E ascoltato le orchestre suonare
Abbiamo guardato persone cadere
E fucili sparare
E riso e scherzato
Sperando che il tempo non dovesse finire
E bevuto col nodo alla gola
Guardando gli amici partire...
:'(

18 giugno 2007

Respiro


Poco fa la mia amica Rosa mi ha regalato quel momento che dovrebbe esserci in tutte le giornate, perché non possano dirsi sprecate...

Grazie Rosa!

19 febbraio 2007

Guerriera :)


Il guerriero della luce , sovente, si domanda cosa stia facendo qui. Molte volte pensa che la sua vita non abbia alcun significato. Percio' è guerriero della luce. Perche' sbaglia. Perche' si interroga. Perche' continua a ricercare un significato e finirà col trovarlo. Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la vita comincia a mutare.

Paulo Coelho

09 febbraio 2007

amici lontani

Una distanza materiale non potrà mai separarci davvero dagli amici.
Se anche solo desideri essere accanto a qualcuno che ami, ci sei già.

Richard Bach (avete letto Il gabbiano Jonathan Livingston?? BELLISSIMO!)
Un saluto agli amici lontani!
:*
Collegamento

08 febbraio 2007

Il librofonino

NOOOOO IL LIBROFONINO NOOOOOO E' TROPPO!!!!

http://www.booksblog.it/post/1144/il-librofonino-della-tim

Così si accelera la morte dei libri stampati, la gioia di scegliere l'edizione, morbida, rigida, pocket, di carta riciclata...
Si rinuncia al piacere di piegare le pagine per lasciare il segno, di sottolineare i pezzi che più ci piacciono per poi ricopiarli (magari su un blog..), di vedere tutti i libri in piedi uno accanto all'altro divisi per autore o per casa editrice, di girovagare ore in una libreria... di addormentarsi col libro schiacciato sotto le coperte, di prestarlo e vederelo tornare "letto"... insomma già il computer lo usiamo tutto il giorno...almeno la lettura di piacere lasciamola tradizionale!

A proposito, tempo fa ho conosciuta una persona meravigliosa, Rosa, grazie al prestito di un libro via internet (spedito dalla Alpi alla capitale...). Appena riuscirò a catalogare la mia bibliotechina di più di 500 libri mi piacerebbe mettere la lista qui, si sa mai che nasca qualche bella amicizia grazie ad un libro...

Sappiate solo che se il libro non dovesse tornare verrò a cercarvi... ;))